DIABETE TIPO 1 – IMG_1606– L’ing. Giovanni Lamenza, Presidente AGD Italia, il Coordinamento delle Associazioni di Genitori con bambini con DT1 in Italia. “E’ una bella responsabilità esprimere il nostro parere a nome di tanti genitori di bambini con diabete di tipo 1 nel nostro Paese. E’ stato un percorso non facile perché questo è un argomento delicato sul quale anche noi genitori talvolta fatichiamo a metterci d’accordo. ” ha esordito Lamenza durante il Convegno “Diabete Giovanile: tutela legale e prospettive terapeutiche”, svoltosi sabato 6 maggio a Novara e organizzato da Agd Novara.
Dopo averci accompagnato in un piccolo viaggio nell’esordio traumatico e nella gestione quotidiana che un genitore con un bambino/adolescente affetto da DT1 deve affrontare ogni giorno: il ritorno a casa dopo l’esordio così come l’educazione terapeutica a volte diventa un peso insopportabile ma occorre reagire, farsi delle domande, per elaborare un nuovo equilibrio, per garantire un sano sviluppo psico-fisico del bambino e dell’adolescente, consegnando alla società un adulto con diabete senza complicanze. Per questo è indispensabile poter contare su un’assistenza globale e continua. Ad oggi, l’unico strumento utile è la legge 104/92. “Dobbiamo superare le nostre difficoltà psicologiche di genitori e riflettere sul fatto che solo lei ci consente di usufruire di quei benefici grazie ai quali possiamo gestire il diabete dei nostri figli in modo tale che non si trovino MAI in una condizione di gravità. “Un bambino non può lottare per i suoi diritti, pertanto è compito della società fornire aiuto al bambino e alla famiglia. Questo aiuto dovrebbe includere risorse mediche, sociali e pubbliche…”
Prima di concludere il suo intervento, il dr. Lamenza ha portato la testimonianza di una mamma (che potete leggere in un paio delle ultime slide), testimonianza simile a quella di ogni genitore che ogni giorno lotta per ottenere la concessione dei benefici di cui alla legge 104 anche grazie all’aiuto e all’insostituibile collaborazione di Agd e dei suoi rappresentanti e volontari. E’ questo il punto di vista di AGD Italia. “Ricordiamoci che nulla è precluso ai nostri figli. Il diabete non deve stare tra voi e i vostri sogni!” ha concluso Lamenza