Schermata 2018-12-15 alle 14.53.41La vita è una scommessa, o, meglio, un investimento a rischio. Venendo al mondo riceviamo dei doni  che ci vengono affidati affinché li possiamo trafficare. La Vita mette nelle nostre mani cose che nessuno di noi ha meritato ma solamente ricevuto: capacità, propensioni, interessi, disponibilità, sensibilità, passioni, sofferenze… forse a bene vedere il primo dono che riceviamo siamo proprio noi stessi.

Ciascuno, nella propria nascita, è donato a se stesso come un dono immeritato ed eccedente. Mi scopro come un dono dato a me stesso: il mio corpo, la mia mente, i miei sentimenti sono qualcosa che accolgo come precedenti alla mia consapevolezza e autocoscienza. Io ci sono ancora prima di sapere di esserci. Sono posto nell’esistenza, prima che si attivi la forma riflessa della coscienza.

Nessuna resa è garantita, nessun interesse anticipato è concesso: la vita, con tutte le sue ricchezze, è rischio, investimento, scommessa. La vita si compie nella misura in cui trovo il coraggio  di “mettere in gioco” quello che possiedo, anche correndo il rischio della perdita e della sconfitta. Non basta nascondere il proprio talento, immunizzarlo dal rischio, rinchiudendolo in qualche cassaforte per restituirlo tale quale. C’è un margine di incertezza, di paura, di imprevedibilità che accompagna ogni atto del vivere: Come sarà? Come andrà a finire? Avrò successo? Farò la scelta giusta? Impossibile rispondere a queste domande a priori.

La Fiducia nella Vita forse consiste in quella consapevolezza che la Vita stessa dona e elargisce secondo una misura che a noi può apparire incomprensibile. E che quella stessa Vita sa onorare il nostro sforzo, la nostra compromissione, senza badare alla quantità delle resa .