“la mia storia parte 2 il mio Jumanji continua”

Senza dilungarmi come al solito, voglio raccontare ciò che sto vivendo in questi ultimi mesi in attesa del “trapianto di Pancreas”, una cosa che vivo con una certa apprensione, ma nello stesso tempo con la voglia di arrivare al traguardo.

Mi trovo sempre più immerso nel mio  gioco in questo momento che definisco il mio “JUMANJI” un gioco della vita che sembra non aver mai fine, dopo continui esami che si susseguono ad altri, una continua sofferenza e speranza di finirli per arrivare alla conclusione del mio gioco Diabetico.

Tanto voluto, tanto atteso, non mi posso fermare ora e continuo così ad addentrarmi sempre più nella mia foresta di esami continui ed incessanti perché so che questo gioco avrà una fine, quasi la percepisco, tutto mi sembra rapido esami su esami, email che scorrono  a fiumi tra me ospedali e dottori, alla ricerca della perfezione per arrivare alla meta nella speranza di non trovare sorprese…

Ecco che i Dottori scoprono la  “SORPRESA”, da una gastroscopia con ago aspirato trovano un tumore all’esofago grosso come una noce, con urgenza di essere rimossa, ecco allora che la speranza viene riposta per superare anche questo ostacolo (come nel film abbiamo tre vite, e mi si addice 1 occhi, 2 esofago e 3 per uscire dal gioco il Trapianto di Pancreas).

Quindi i dottori decidono di fare intervento a breve, (ed il 13 febbraio viene eseguito senza intoppi)  non scrivo per autocommiserarmi, scrivo solo per rendere consapevolezza del fatto che non dobbiamo mai arrenderci e affrontare le impervie strade della vita per arrivare al traguardo finale qualsiasi sia che ognuno di noi sopporta e affronta. E’ la seconda parte della mia storia per chi mi segue… di certo io non mollo. “MAI”

In questo gioco  anche i dottori sono attori Schermata 2019-02-02 alle 14.26.45 che assieme a me vogliono concludere il mio “JUMANJI”.

La forza del Guerriero sta dentro di me e io non  mollo