Senza dilungarmi come al solito, voglio raccontare ciò che sto vivendo in questi ultimi mesi in attesa del “trapianto di Pancreas”, una cosa che vivo con una certa apprensione, ma nello stesso tempo con la voglia di arrivare al traguardo.

Mi trovo come in un gioco in questo momento che definisco il mio “JUMANJI” un gioco della vita che sembra non aver mai fine, continui esami che si susseguono ad altri, una continua sofferenza e speranza di finirli per arrivare alla conclusione del mio gioco Diabetico.

Tanto voluto, tanto atteso, non mi posso fermare ora e continuo così ad addentrarmi sempre più nella mia foresta di esami continui ed incessanti perché so che questo gioco avrà una fine, quasi la percepisco, tutto mi sembra rapido esami su esami, email che scorrono  a fiumi tra me ospedali e dottori, alla ricerca della perfezione per arrivare alla meta nella speranza di non trovare sorprese…

Sono anche i dottori attori di questo gioco che assieme a me vogliono concludere il mio “JUMANJI”.

La forza del Guerriero sta dentro di me e io non  mollobook-3164759_960_720